Intervento Psicologico rapido (alta intensità/impatto) - In questo tipo di intervento psicologico i colloqui sono co-condotti da 2 psicologi contemporaneamente con una lunga esperienza in questa particolare modalità d'intervento: il Dott. Alessio Penzo e dalla Dott.ssa Loredana Scalini svolgono questo tipo d'intervento da molti anni.

Un intervento psicologico rapido è un intervento psicologico che si pone come obiettivo principale la soluzione delle problematiche alla base della sofferenza psichica o psicofisica della/del paziente entro tempi molto brevi. Tale obiettivo si raggiunge utilizzando un approccio intensivo che si snoda nei seguenti step:

- Seduta di valutazione psicologica e psicofisiologica iniziale (90-120 minuti) - Durante la prima seduta si svolge un'analisi approfondita dei problemi portati dal/dalla paziente, cosa indispensabile per passare ai passi successivi. A dirigere i colloqui.

Se necessario o richiesto dal/dalla paziente, si svolge anche la valutazione psicofisiologica (stress profile) con gli strumenti del biofeedback per valutare meglio la reattività autonomica (sistema nervoso autonomo) del paziente, cosa utile nel caso di concomitanti somatizzazioni legate alla condizione di disagio psicologico (problemi gastrointestinali, minzione, ipertensione, aritmie cardiache, emicrania, cefalea tensiva, dolori cronici, ecc.) e stabilire eventualmente l'opportunità di un concomitante intervento di biofeedback/neurofeedback.

- Colloqui psicologici - I colloqui successivi sono più brevi e sono finalizzati a pianificare con la/il paziente le strategie attuabili in tempi ragionevoli per affrontare i problemi alla base della condizione di sofferenza psichica, sempre nel rispetto delle attuali possibilità e capacità emotive del paziente. I colloqui psicologici, per essere realmente costruttivi, devono svolgersi in un clima positivo (per quanto possibile) basato su un ottimismo realistico: si punta a obiettivi realmente raggiungibili in una logica d'intervento che rispetti i limiti attuali del/della paziente e che, allo stesso tempo, non cada nella condizione di stallo.

- Supporto motivazionale continuo - L'attuazione delle strategie per la soluzione delle problematiche richiede invariabilmente uno sforzo da parte della/del paziente; ciò può richiedere un elevato livello di motivazione sostenuta nel tempo da parte del paziente; per tale ragione una parte dei colloqui è sempre dedicato al potenziamento e mantenimento della motivazione: senza il mantenimento di un livello di motivazione ottimale, qualsiasi intervento psicologico fallisce.

- Lo psicologo 'stampella' - Spesso si sente di persone che, pur essendo andate dallo psicologo per lungo tempo (anni) e pur avendo notato dei miglioramenti, di fatto non sono riusciti ad uscire in modo stabile dalla condizione di sofferenza psicologica (es. ansia, attacchi di panico, stati depressivi, problemi relazionali, ecc.). A cosa è dovuto questo fenomeno? Ad esclusione dei casi molto gravi, spesso tale fenomeno è dovuto al fatto che il paziente, dopo un'iniziale entusiasmo, si accomoda in una posizione di stallo illusorio, in cui usa lo psicologo come una stampella cui appoggiarsi per mantenere lo status quo e avere l'illusione di fare qualcosa pe risolvere il problema.

- Perché due psicologi invece di uno? - Nella nostra esperienza clinica, un intervento psicologico condotto da due psicologi consente un'analisi del problema più ampia, approfondita e veloce; spesso, infatti, mentre uno dei due psicologi si concentra su alcuni aspetti della problematica del paziente, l'altra psicologa si concentra su altri aspetti altrettanto centrali: inoltre il confronto diretto e in tempo reale tra il/la paziente e i due psicologi questo tipo di interazione si è dimostrata molto efficace nell'aiutare il paziente a divenire consapevole rapidamente del problemi e delle possibili soluzioni agli stessi: in ottemperanza alla concezione più moderna del confronto tra più professionisti dello stesso campo sull'analisi e il trattamento di un caso clinico, la continua interazione tra i due psicologi (in tempo reale) nel corso dei colloqui psicologici consente un tipo di intervento ad alta intensità e impatto, dove il paziente ha la possibilità di avere sotto gli occhi e con la giusta contingenza temporale fattori di se e del mondo esterno (es. affetti) che ora riesce ad integrare, a mettere in relazione, sviluppando così nuova consapevolezza e nuove soluzioni.

- Caratteristiche degli psicologi - In questo tipo d'intervento la relazione non è solo tra psicologi e paziente, ma anche tra i due psicologi. Questa interazione si rivela il fulcro della buona e rapida riuscita dell'intervento psicologico breve. Ma perché ciò si verifichi è necessario che i due psicologi possiedano alcune caratteristiche irrinunciabili:

- i due psicologi devono aver sviluppato una buona esperienza di interazione reciproca nel contesto dei colloqui psicologici (esperienza sul campo);

- devono aver acquisito e acquisire in modo continuativo un elevato livello di preparazione scientifica e culturale;

- devono avere un atteggiamento autentico di reciproca cooperazione e, allo stesso tempo, una atteggiamento costruttivamente critico, mai antagonista (alleanza).

- devono saper stabilire un'alleanza terapeutica individuale con il paziente; anche se l'interazione è a tre, i due psicologi sono due persone diverse;

 

i colloqui psicologici, per essere realmente costruttivi, devono svolgersi in un clima positivo (per quanto possibile) basato su un ottimismo realistico:  in questo tipo d'intervento la relazione non è solo tra psicologi e paziente, ma anche tra i due psicologi che, in tempo reale, l'interazione a tre in tempo reale consente un confronto autentico ed altamente costruttivo l'altro su altri aspetti

- Colloqui successivi di 30 o 60 minuti (ongi settimana o ogni due settimane)

l'individuazione delle problematiche centrali alla base della sofferenza fisica o psicofisica della/del paziente entro tempi brevi

L'intervento psicologico rapido consiste in una serie limitata di colloqui basato sui colloqui e, solo se necessario, sull'uso contemporaneo del neurofeedback o del biofeedback per velocizzare ulteriormente il raggiungimento degli obiettivi terapeutici.

Durata e frequenza delle sedute psicologiche

Questa strategia d'intervento consente l'individuazione più rapida delle problematiche alla base del condizione di sofferenza psichica o psicofisica della/del paziente e le strategie di azione più efficaci per uscire rapidamente da tale condizione.

- Colloquio di valutazione psicologica iniziale di 90 minuti

- Colloqui successivi di 30 o 60 minuti (ongi settimana o ogni due settimane)

 

Tale rapidità d'intervento psicologico è resa possibile dalla particolare modalità interattiva che si crea tra i due psicologi e il paziente (o i pazienti).

I colloqui si svolgono sempre in un clima positivo e costruttivo: si inizia con un'analisi approfondita del casopazienti diretta e altamente focalizzata sul trovare e pi Per 'alta intensità' si intende un'interazione tra psicologi e paziente in cui si esplorano i contenuti più importatini Il colloquio psicologico è svolto in co-conduzione dal ; la co-conduzione della seduta consente di   solitamente Si tratta di una modalità d'intervento 

Intervento psicologico ad intensità intermedia